Una pattuglia della polizia metropolitana ha sorpreso un ottantenne di Chioggia mentre appiccava il fuoco a un cumulo di rifiuti in un’area appartata di Sottomarina. L’episodio è avvenuto nella mattinata di venerdì 16 ottobre, quando gli agenti della sezione ambientale hanno raggiunto il luogo indicato da una residente.
Nel cumulo erano presenti bottiglie d’acqua, lattine di bevande, confezioni di plastica e residui dell’umido. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la residente aveva notato che la scena si ripeteva da alcuni giorni: l’uomo sarebbe tornato regolarmente nello stesso punto con sacchetti pieni di rifiuti, probabilmente trasportati dalla propria abitazione, per poi dar loro fuoco.
L’intervento dopo la segnalazione
Ricevuta la segnalazione, gli operatori della polizia metropolitana si sono portati nell’area e si sono appostati poco lontano, attendendo l’arrivo dell’anziano. Verso le 10 del mattino lo hanno visto avvicinarsi al punto già segnalato, depositare i rifiuti a terra e incendiarli.
A quel punto gli agenti si sono qualificati e hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a spegnere le fiamme. L’uomo è stato quindi identificato e denunciato per il reato di combustione illecita di rifiuti.
Obblighi dopo la denuncia
Oltre alla denuncia, l’ottantenne dovrà provvedere al ripristino dello stato dei luoghi. A suo carico sono previsti anche il risarcimento del danno ambientale e il pagamento delle spese necessarie per la bonifica dell’area.
La polizia metropolitana ha infine rivolto un invito ai cittadini a segnalare episodi analoghi di combustione illecita o di abbandono dei rifiuti, così da consentire agli operatori di verificare tempestivamente le situazioni segnalate.