Premio vegano

Simone Giavi conquista il bronzo nazionale nella pasticceria vegetale

A Bergamo, Incanto d’estate ha convinto la giuria tra dieci finalisti selezionati in otto regioni

Simone Giavi conquista il bronzo nazionale nella pasticceria vegetale

Simone Giavi, titolare insieme a Katiuscia Foresi di KoSìDolce, laboratorio di Moniego di Noale, ha conquistato la medaglia di bronzo alla quarta edizione di Vegâteau, concorso dedicato alla pasticceria vegetale e promosso da Lav con il supporto di Funny Veg. Per il pasticcere si tratta di un nuovo riconoscimento professionale dopo il titolo italiano ottenuto alcuni anni fa per la miglior colomba pasquale.

La prova presentata al concorso

A convincere la giuria è stato Incanto d’estate, un dolce vegano e senza glutine composto da mousse alle more, cremoso al lime, ganache alla mandorla, biscuit e croccante alle mandorle pralinate. La proposta è stata valutata per l’equilibrio dei sapori, l’originalità della ricetta e la cura nella presentazione.

La premiazione si è svolta domenica 18 ottobre a Bergamo, dove si sono confrontati i dieci finalisti selezionati tra professionisti provenienti da laboratori artigianali e pasticcerie di otto regioni italiane. Il concorso ha messo al centro l’impiego delle materie prime vegetali e la capacità di sviluppare preparazioni in linea con i criteri della pasticceria senza ingredienti di origine animale.

La valutazione della giuria

Le creazioni sono state esaminate da una giuria tecnica presieduta da Marco Pedron, esponente dell’Apei, l’associazione degli ambasciatori pasticceri dell’eccellenza italiana. Tra gli elementi considerati dai giudici figuravano il bilanciamento delle consistenze, la pulizia del gusto e l’utilizzo innovativo delle materie prime vegetali.

Giavi ha condiviso la soddisfazione per il risultato insieme a Katiuscia Foresi, spiegando che il riconoscimento rappresenta il frutto del lavoro svolto nel tempo e degli investimenti compiuti nel settore della pasticceria vegetale. La ricetta, ha riferito il pasticcere, è stata pensata come un omaggio all’estate appena conclusa, con l’obiettivo di valorizzare gli ingredienti vegetali senza rinunciare al gusto e alla ricerca.