Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha disposto una nuova revoca delle sanzioni nei confronti di Mosca. La decisione ha provocato la dura reazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e si inserisce in un quadro diplomatico già segnato dal conflitto in Ucraina.
La misura adottata da Washington ha riacceso il confronto internazionale sulle relazioni con la Russia e sulle conseguenze della guerra. La posizione di Kiev si aggiunge così alle tensioni già presenti tra gli Stati coinvolti, mentre sul piano militare continuano a registrarsi episodi con ricadute anche nelle aree vicine all’Alleanza Atlantica.
Due droni abbattuti sul Mar Nero
Secondo quanto comunicato dal ministro della Difesa rumeno Radu Miruta, le forze di Bucarest hanno abbattuto due droni sul Mar Nero. I velivoli senza pilota, stando alla ricostruzione fornita dal ministro, erano entrati nello spazio aereo rumeno nei pressi di Sulina.
L’episodio ha aggiunto un elemento di preoccupazione sul versante della sicurezza regionale. L’ingresso dei droni nello spazio aereo della Romania, Paese membro della Nato, ha infatti collegato le operazioni sul Mar Nero alle più ampie conseguenze del conflitto in Ucraina, pur senza che nel testo siano forniti ulteriori dettagli sulle circostanze dell’abbattimento.
La notizia da Chisinau
La revoca delle sanzioni e l’operazione contro i velivoli senza pilota sono state riferite dalla corrispondente Carlotta Macerollo da Chisinau. Le evoluzioni diplomatiche e militari restano al centro dell’attenzione internazionale, mentre le reazioni alla decisione statunitense e gli sviluppi sul Mar Nero continuano a essere seguiti nel contesto della guerra in Ucraina.