Decoro urbano

Nuovi stalli per i porter alla stazione Santa Lucia

L’ordinanza impone turni e sanzioni ai facchini nelle aree delimitate tra Ferrovia, ponte della Costituzione e People Mover.

Nuovi stalli per i porter alla stazione Santa Lucia

Sono stati inaugurati il 15 ottobre 2026 i nuovi spazi destinati ai porter, i portabagagli autorizzati, alla stazione di Venezia Santa Lucia. L’iniziativa è stata presentata dalla vicesindaca e assessora alla Sicurezza Francesca Zaccariotto e dall’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga. Contestualmente è entrata in vigore l’ordinanza che impone ai facchini di attendere la clientela esclusivamente all’interno delle aree di sosta individuate dal Comune.

Le postazioni sono complessivamente 36, ciascuna con una superficie di due metri per uno. Venticinque si trovano nel piazzale della Ferrovia, a ridosso della rampa laterale a sinistra dell’ingresso; sei sono ai piedi del ponte della Costituzione, sul lato di piazzale Roma; altre cinque sono all’ingresso del People Mover. Gli stalli sono riconoscibili attraverso una nuova cartellonistica e placchette identificative collocate a terra, già approvate dalla Soprintendenza.

Orari e sanzioni

Il provvedimento stabilisce che i carrelli possano essere posizionati nelle aree assegnate soltanto durante il turno di lavoro, dalle 6 alle 23. Lo stazionamento fuori dagli spazi previsti o oltre gli orari consentiti sarà sanzionato e potrà comportare la confisca del mezzo. L’obiettivo è riordinare il piazzale della stazione e gli altri punti interessati dal facchinaggio autorganizzato, rendendo più facilmente riconoscibili gli operatori regolari e individuabili quelli privi di autorizzazione.

L’attività dei porter autorizzati è legale e richiede la presentazione di una Scia, cioè la segnalazione certificata di inizio attività. In una città caratterizzata da elevati flussi turistici e da collegamenti complessi, gli operatori sono numerosi. Secondo l’amministrazione, la delimitazione degli spazi dovrebbe contribuire alla sicurezza di residenti e visitatori, oltre a sostenere i controlli contro l’abusivismo.

Il confronto con gli operatori

Durante l’inaugurazione si è aperto un confronto tra alcuni facchini presenti sul piazzale, gli assessori e i vertici della Polizia locale. Gli operatori hanno segnalato il rischio che i clienti non riescano a individuarli se i carrelli non sono più visibili davanti all’ingresso della stazione. Per questo hanno chiesto indicazioni all’interno dello scalo, dove dovrà essere segnalata l’area riservata ai portabagagli per chi arriva dai treni.

L’ordinanza vieta di attendere la clientela con il carrello davanti alla stazione, ma amministrazione e agenti hanno riconosciuto la necessità di un periodo di adeguamento. Non sono previsti posteggi assegnati ai singoli operatori, che sono stati invitati a organizzarsi autonomamente. Il Comune ha spiegato che il provvedimento è stato condiviso con il Gruppo Ferrovie dello Stato, la Soprintendenza e il prefetto Darco Pellos. Nei prossimi giorni sono attesi i primi effetti delle nuove regole, mentre la Polizia locale fornirà informazioni e avvierà i controlli.