Regate nautiche

La Veleziana a Venezia, arrivo nel Bacino di San Marco

Diciannovesima edizione conclude una settimana di appuntamenti tra equipaggi professionisti e appassionati

La Veleziana a Venezia, arrivo nel Bacino di San Marco

Si conclude con l’appuntamento principale la settimana dedicata alla vela in città. Oggi, domenica 18 ottobre, è in programma la 19ª edizione della Veleziana, competizione aperta a tutte le classi d’altura e rivolta sia agli equipaggi professionisti sia agli appassionati. La prova collega il mare aperto alla città storica, con partenza davanti al Lido di Venezia e arrivo nel Bacino di San Marco.

Il percorso tra mare e laguna

Le imbarcazioni prendono il via nel tratto di mare situato fuori dalle bocche di porto di San Nicolò. Dopo la partenza, la flotta raggiunge una boa di disimpegno posizionata al largo e prosegue verso il cancello collocato nei pressi della diga foranea. Il percorso continua lungo la bocca di porto, lasciando sulla destra il forte di Sant’Andrea.

Superato il tratto marino, le barche entrano nel percorso lagunare e, dopo aver doppiato i giardini di Sant’Elena, navigano verso il Bacino di San Marco. L’arrivo è previsto all’altezza di Palazzo Ducale, in uno degli scenari più riconoscibili della città. La regata rappresenta così il momento conclusivo della settimana di appuntamenti velici veneziani.

La Venice Hospitality Challenge

Tra gli eventi della settimana, sabato si è svolta nel Bacino di San Marco anche la Venice Hospitality Challenge, seconda manifestazione per importanza del calendario. Alla competizione ha fatto da contorno il vaporetto rosa, simbolo della campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica femminile promossa nell’ambito dell’Ottobre Rosa.

A imporsi è stata Prosecco Doc Shockwave 3, con Mitia Kosmina al timone e Stefano Spangaro nel ruolo di comandante. Secondo di classe è arrivato il Moro di Venezia, maxi yacht legato alla tradizione velica cittadina e ambasciatore del Salone Nautico.

La giornata si è chiusa alle Galeazze dell’Arsenale con la cerimonia di premiazione, alla presenza del sindaco di Venezia Simone Venturini, del prefetto lagunare Darco Pellos, del direttore generale di Vela Fabrizio D’Oria, del presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario e delle autorità civili e militari del territorio. Nel corso dell’incontro, Venturini ha sottolineato il ruolo della manifestazione nell’avvicinare i giovani alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente. Ai vincitori è stato consegnato il Cappello del Doge, realizzato dal maestro vetraio Mattia Nasta della Fornace Orovetro di Murano.