La sezione veneziana della Giovane Montagna conclude le celebrazioni per gli 80 anni dalla fondazione con un appuntamento dedicato all’alpinismo e al rapporto tra uomo e montagna. La serata è in programma giovedì 22 ottobre alle 20.30 nella Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco, a Venezia.
Ospite dell’incontro sarà François Cazzanelli, guida alpina valdostana, che proporrà la proiezione Il mio alpinismo 2.0. Attraverso immagini e filmati, l’alpinista ripercorrerà alcune delle principali esperienze della propria carriera, dalle oltre 100 ascensioni sul Cervino alle spedizioni sulle grandi montagne dell’Himalaya e del Karakorum, tra cui K2 ed Everest.
Le immagini dal Nepal
Uno spazio particolare sarà dedicato alla recente apertura di una via sul Kimshung, vetta nepalese di oltre 6.700 metri finora inviolata. Cazzanelli racconterà l’ascensione realizzata insieme all’amico e compagno di cordata Bepi Vidoni, con la proiezione di fotografie e video relativi alla spedizione.
Nel corso della serata interverrà anche Guido Andruetto, giornalista e autore di libri di montagna. Sarà lui a dialogare con l’ospite e ad accompagnare il pubblico nella ricostruzione delle esperienze in alta quota, in un confronto che affiancherà agli aspetti tecnici la dimensione culturale dell’alpinismo.
Il tema della crisi climatica
Tra gli argomenti affrontati ci sarà inoltre la fragilità dei ghiacciai e l’impatto del surriscaldamento globale sulle attività di montagna. Cazzanelli sottolineerà come la riduzione delle finestre temporali disponibili renda più complesso arrampicare in condizioni di sicurezza.
L’iniziativa rientra nel programma per l’anniversario della sezione veneziana della Giovane Montagna e richiama la sua missione legata alla conoscenza e alla frequentazione consapevole dell’ambiente montano. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.