Il Mose è tornato a sollevarsi a Venezia, per la prima volta da maggio. Le barriere mobili che proteggono la laguna dall’acqua alta sono state attivate questa mattina in tutte le bocche di porto, sulla base delle previsioni di marea.
Paratoie attivate alle 6.30
Le paratoie si sono sollevate intorno alle 6.30 agli ingressi di Lido, Malamocco e Chioggia. Secondo le stime, la marea dovrebbe raggiungere i 110 centimetri, mentre in città il livello previsto è di circa 90 centimetri.
Il sistema di barriere mobili consente di isolare temporaneamente la laguna dal mare e di limitare gli effetti dell’acqua alta sul centro storico e sulle isole. Anche con livelli inferiori, tuttavia, alcune zone possono essere interessate da ristagni o allagamenti, soprattutto in presenza di moto ondoso.
Una pausa di diversi mesi
Quello di oggi è il primo sollevamento della stagione dopo una pausa che si è protratta da maggio. L’intervallo è risultato più lungo rispetto alle stagioni recenti, quando il sistema era stato utilizzato più frequentemente per fronteggiare livelli di marea elevati.
Nel 2024, una serie di maree superiori ai 100 centimetri registrata a settembre aveva portato ad abbassare la soglia operativa del Mose a 110 centimetri, mantenendo una tolleranza di errore di 10 centimetri. L’attivazione odierna rientra quindi nei parametri previsti per ridurre il rischio di allagamenti diffusi a Venezia, pur senza escludere la presenza di acqua nelle aree più esposte.