Musica da camera

Berman e Meerovitch a Venezia tra Mozart e Ravel

Le Sale Apollinee ospitano il 23 e 24 ottobre un percorso tra Prokof’ev, Bloch e pagine di forte contrasto.

Berman e Meerovitch a Venezia tra Mozart e Ravel

È in programma alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia il prossimo appuntamento con Dekàmeron, la Stagione 2026 di Musikàmera. Venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, alle 20, il concerto avrà come protagonisti il violinista Pavel Berman e la pianista Maria Meerovitch.

Il duo proporrà un programma dedicato alla musica per violino e pianoforte, costruito attraverso pagine di epoche e caratteri differenti. Al centro dell’esecuzione ci sarà il dialogo tra i due strumenti, affidato alla sintonia cameristica sviluppata nel tempo dai due interpreti. Il violino di Berman è uno Stradivari del 1702, già appartenuto a David Oistrakh.

Il programma della serata

L’apertura è affidata a Wolfgang Amadeus Mozart con la Sonata in si bemolle maggiore K454, brano nel quale l’equilibrio della forma si accompagna a una componente più inquieta e introspettiva. Il percorso prosegue con Sergej Prokof’ev e la Sonata n. 2 in re maggiore op. 94 bis, caratterizzata da contrasti marcati e dal passaggio tra momenti cantabili e tensione ritmica.

La parte centrale del concerto propone Ernest Bloch con Baal Shem. Tre quadri di vita Cassidica, composizione dalla dimensione raccolta e spirituale. In chiusura sarà eseguita Tzigane di Maurice Ravel, pagina virtuosistica nella quale emergono energia, fantasia e ricchezza timbrica.

Biglietti e riduzioni

Il biglietto intero costa 40 euro. Sono previste riduzioni a 25 euro per gli over 65, gli abbonati del Teatro La Fenice e i residenti nel Comune di Venezia. Per gli under 26 il prezzo è di 15 euro.

Per gli under 20 è inoltre disponibile il last minute a 5 euro, valido sui posti eventualmente rimasti disponibili e acquistabile 20 minuti prima dell’inizio del concerto.