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Stelios Petrakis porta la musica mediterranea al Candiani di Venezia

Domenica 25 ottobre, alle 18.30, l’Auditorium accoglie Bijan Chemirani ed Efrén López insieme al virtuoso cretese.

Stelios Petrakis porta la musica mediterranea al Candiani di Venezia

Domenica 25 ottobre alle 18.30, l’Auditorium del Centro Candiani di Venezia ospiterà il concerto di Stelios Petrakis, inserito nella rassegna Candiani Groove. L’artista greco sarà accompagnato da Bijan Chemirani ed Efrén López, in un progetto dedicato alle sonorità del Mediterraneo e alle loro connessioni con Europa e Medio Oriente.

Petrakis, virtuoso della lira cretese, è attivo da oltre vent’anni come musicista, compositore e liutaio. Il suo percorso nasce dalla tradizione musicale di Creta, l’isola in cui è nato, ma si è sviluppato attraverso il confronto con le culture dell’Asia Minore, del Medio Oriente e dell’Europa.

Un dialogo tra tradizione e ricerca

Al suo fianco ci saranno Bijan Chemirani, percussionista e maestro dello zarb, il tradizionale tamburo a calice persiano, ed Efrén López, musicista impegnato al liuto e alla chitarra. Il programma affida ai tre interpreti la costruzione di un dialogo basato sull’incontro tra repertori mediterranei, improvvisazione e composizione contemporanea.

La formazione proporrà così un itinerario musicale attraverso differenti aree culturali, mettendo in relazione strumenti, ritmi e linguaggi che appartengono a tradizioni geograficamente distanti. Il concerto punta a valorizzare il carattere di scambio della musica mediterranea, senza separare in modo rigido le diverse provenienze.

La rassegna Candiani Groove

L’appuntamento fa parte del cartellone organizzato dal Settore Cultura del Comune di Venezia, con la direzione artistica di Veneto Jazz. La rassegna propone percorsi dedicati a linguaggi musicali differenti e all’ascolto di progetti capaci di superare i confini tra generi e tradizioni.

I biglietti sono disponibili online sulla piattaforma Vivaticket e alla biglietteria del Centro Candiani. Le informazioni sull’iniziativa sono pubblicate sul sito culturavenezia.it.