Una rapina a mano armata è stata messa a segno nella serata di venerdì 23 ottobre nel supermercato Coop di via San Polo 1338, a Venezia. Poco prima delle 20.30, due uomini con il volto coperto sono entrati nel negozio e hanno minacciato i dipendenti con dei coltelli.
Gli aggressori, secondo le prime informazioni, parlavano italiano. Con le lame in pugno hanno costretto la commessa ad aprire il cassetto della cassa e a consegnare tutto il denaro disponibile in quel momento. La dipendente, terrorizzata, ha obbedito alle richieste dei due uomini, che subito dopo si sono appropriati dell’incasso e sono fuggiti.
Le indagini della polizia
L’allarme è scattato immediatamente con una chiamata al 113. Gli agenti della Questura di Santa Chiara hanno raggiunto il supermercato per effettuare i primi rilievi e hanno perlustrato la zona di San Polo alla ricerca di elementi utili a ricostruire la fuga.
Sul posto sono state raccolte tracce, immagini e reperti. Gli investigatori hanno inoltre ascoltato i testimoni e la commessa, con l’obiettivo di definire la dinamica dell’assalto e individuare i responsabili.
Ricerche nel centro storico
La rapidità dell’azione ha portato gli investigatori a ipotizzare che i rapinatori potessero conoscere l’ambiente. Mentre proseguivano le attività all’interno del punto vendita, altre pattuglie hanno avviato le ricerche nel centro storico di Venezia per rintracciare i due uomini.
Gli inquirenti stanno esaminando le immagini e il materiale raccolto per trovare elementi utili all’identificazione. La rapina è avvenuta poco prima della chiusura serale del supermercato, prevista alle 21, e il tempestivo allarme ha consentito l’intervento delle forze dell’ordine in breve tempo.